Relazioni intime e salute. Come costruire il benessere nella coppia? - Nella Stanza dello Psicologo
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equilibrio affettivo di coppia

Relazioni intime e salute. Come costruire il benessere nella coppia?

La qualità della vita coniugale è un fattore importante per quanto riguarda la salute fisica e mentale. Al giorno d’oggi i rapporti di coppia sono sempre meno stabili e duraturi, in particolare, nella nostra società, si evidenzia un’ importante fragilità delle famiglie attraverso il crescente numero di separazioni e di divorzi.

La soddisfazione nella vita di coppia può essere legata a diversi fattori quali: l’interazione positiva, l’intimità, la comunicazione e la condivisione di responsabilità e difficoltà. Al contrario, l’insoddisfazione nella coppia può essere attribuita ad interazioni ostili, mancanza di ascolto e di impegno e ad un’influenza reciproca negativa, con importanti conseguenze anche sulla salute.

 

Molti studi hanno evidenziato che i matrimoni infelici possono mettere in pericolo la salute degli individui, poiché l’attivazione ripetuta del sistema psicofisiologico che risponde allo stress durante le interazioni ostili protratte nel tempo, può incidere sul benessere psicofisico. In particolare il divorzio è uno dei più gravi fattori di stress che gli adulti sperimentano, come è stato dimostrato in un report sulla prevenzione. Le coppie “insoddisfatte” sono spesso caratterizzate da modelli interattivi malsani e distruttivi, da comunicazioni inefficaci, confitti irrisolti che con il passare del tempo logorano la relazione e gli individui. Molte ricerche hanno rilevato che persone che dichiarano di essere “molto felici” nel loro matrimonio sono anche molto felici nella vita in generale.

Tra i fattori che determinano una scarsa qualità di vita coniugale figurano i conflitti irrisolti, spesso determinati dall’incapacità di comunicare e di ascoltare l’altro, gli stili di attaccamento ansioso ed evitante e la difficoltà a gestire le emozioni negative.

Tuttavia non litigare mai non è indice di un buon rapporto di coppia. Un litigio tra due persone che si vogliono bene può essere anche un momento importante e costruttivo,  utile per confrontarsi sui problemi che si stanno vivendo, esprimere le proprie opinioni e rendersi conto dei bisogni e delle opinioni dell’altro. A volte, durante un litigio, ognuno parla di sé senza ascoltare davvero l’altro. Spesso da semplici litigi nascono conflitti che si trascinano nel tempo diventando veri e propri conflitti permanenti. L’evento che ha originato il litigio può essere anche apparentemente banale, ma il contesto in cui si discute, molto spesso, è fortemente investito da sentimenti reciproci di rabbia e ostilità, così una minuscola scintilla può dar luogo ad un’esplosione di rabbia. Anche il silenzio tra i partner può rappresentare un problema per la coppia, perché non permette una comunicazione autentica.

Le cause dei conflitti nelle relazioni possono essere di diversa natura e sono determinate molto spesso da cambiamenti che avvengono nella vita di uno dei due, che non vengono espressi chiaramente o compresi dal partner e che determinano sentimenti di rabbia e ostilità spesso mascherati, che si esprimono attraverso il sarcasmo e comportamenti passivo-aggressivi. Ad esempio, ad un certo punto del rapporto può subentrare il bisogno di autonomia di uno dei partner e il senso di abbandono che ne può derivare dall’altro. Anche le aspettative rispetto alla relazione e le convinzioni personali sull’amore possono essere un ostacolo alla serenità della coppia, poiché spesso impediscono di vedere e comprendere quello che sta avvenendo realmente in una relazione. Inoltre, ci si aspetta che le cose vadano come si desidera senza alcuno sforzo, pensando fermamente che in una relazione si debbano capire intuitivamente i pensieri e i sentimenti l’uno dell’altro.

Il benessere della relazione si costruisce attraverso il sentimento di appartenere alla relazione e la volontà di farla vivere attraverso l’impegno costante tra i partner; quello che Rusbult definisce un“meccanismo pro-relationship”, ovvero un dispositivo di mantenimento della relazione,  che funziona attraverso  una comunicazione efficace, verbale e non verbale e attraverso la conoscenza dei rispettivi codici espressivi ed emotivi.

 

L’amore e la costruzione del benessere nella coppia attraverso l’impegno e la comunicazione

Cos’è l’amore?

Così io sostengo che Amore è il più antico tra gli Dei, il più meritevole di onore e quello che è più padrone di spingere gli uomini, da vivi o da morti, all’acquisto della virtù e della felicità.. e non ogni Amore è bello e meritevole di essere lodato, ma soltanto quello che spinge ad amare bene.. (Platone, Simposio).

La ricerca dell’ amore, dell’appagamento e delle relazioni è l’espressione di un complesso sistema motivazionale, biologico e psicologico, che risponde al bisogno di  vicinanza,  intimità e stabilità.

L’ impegno, in una relazioni di coppia, è un aspetto fondamentale ed è uno dei fattori più importanti nel predire la rottura di un rapporto. Per impegno si intende la lealtà verso il partner e l’intenzione a stare nella relazione. L’impegno può essere anche inteso come la tendenza ad affrontare la comunicazione negativa senza assumere un atteggiamento distruttivo.

Anche la comunicazione è un’ aspetto molto importante nelle relazioni. Tra i partner infatti è fondamentale riuscire ad apprendere e sviluppare una comunicazione efficace, sia verbale che non verbale. La comunicazione può essere facilitata da un ascolto attivo ed empatico,  dalla profonda conoscenza dell’altro e del modo in cui si esprimono le emozioni. Ci sono litigi che nascono e si sviluppano in determinati momenti del rapporto e terminano dopo essere stati affrontati, altri invece che vengono costantemente ripresi ogni volta che ci si sente in difficoltà con l’altro. Secondo gli studiosi di Palo Alto la natura di una relazione dipende dalla punteggiatura delle sequenze di comunicazione tra i comunicanti; l’esempio del“ marito che  si chiude in se stesso perché la moglie brontola, la moglie brontola perché il marito si chiude in se stesso”.

La comunicazione nella coppia ha lo scopo di creare un rapporto che si basa sull’ascolto delle intenzioni e dei desideri del partner, cercando di comprendere l’altro nella sua individualità. Nel coniuge molto spesso si può trovare anche qualcuno che ci aiuta a crescere in saggezza, una persona nella quale riporre la nostra fiducia comportandosi fedelmente a propria volta, senza dover sospettare che l’altro non faccia buon uso della nostra sincerità. Solo in questi termini è possibile  guardare ad una prospettiva a lungo termine e promuovere una serie di comportamenti che facilitano il mantenimento della relazione.

In questi ultimi anni sono sempre di più le persone che cercano nell’aiuto psicologico professionale un sollievo per i malesseri e le sofferenze relazionali che vivono con il partner. La richiesta di consultazione, sostegno e psicoterapia da parte delle coppie in difficoltà è in crescente aumento e gli interventi sono sempre più orientati a riconoscere i fattori specifici che innescano e mantengono nel tempo la sofferenza.

Non sempre però tutti e due i partner sono d’accordo ad affrontare le difficoltà della coppia  in una psicoterapia. In questi casi può essere utile anche un percorso individuale che possa aiutare la persona a raggiungere una maggiore consapevolezza rispetto al problema e alle risorse disponibili per affrontarlo, indirizzando su di esse gli obiettivi terapeutici.

La casa non è un posto dove vivere, la casa è quel luogo dove c’è qualcuno che cerca di comprenderti” (Christian Morgestern).

Dott.ssa Eliana Capannolo
333 2072071
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Per ulteriori approfondimenti.

Bibliografia

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